La scuola pur cercando di ottimizzare il tempo scolastico disponibile e di limitare l’assegnazione di compiti a casa, ritiene indispensabile un momento di esercitazione e di rielaborazione personale giornaliero per un efficace consolidamento di quanto si sta studiando. I compiti, sia in lingua italiana che in lingua inglese, vengono assegnati secondo il criterio di essere compiti che l’alunno possa svolgere in autonomia senza la necessità di ricorrere alla competenza dell’adulto. La collaborazione del genitore invece è indispensabile nella sua funzione di sostenere sempre positivamente la scuola, di rinforzare la gioia di apprendere, nell’incoraggiare lo sforzo personale del figlio/a in ogni attività, nel trasmettere fiducia affinché non abbia timore di imparare sbagliando, invitando il bambino/a a riprovare, nel renderlo orgoglioso di quanto riesce a fare da solo/a, promuovendo lo sviluppo dell’autonomia e dell’autostima. Nel caso in cui l’alunno non sia capace di svolgere un compito è opportuno venga a scuola senza averlo svolto per permettere all’insegnante di programmare il lavoro di recupero.